Chiesetta di Piedigrotta
Chiesetta di Piedigrotta, detta "Madonneja" (I890-1907)
Scavata nel tufo in una roccia vicino al mare e ricca di statue distribuite in piccole grotte molto suggestive, realizzate dagli artisti locali, Angelo e Alfonso Barone, verso la fine del XX secolo.
SOMMARIO
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La Chiesetta di Piedigrotta
a cura di Giuseppe Pagnotta
Qualcuno
l'ha definita la massima espressione dell'arte religiosa popolare
del Sud Italia. Certo è, che è visitatissima; più di qualunque altro
Museo o Chiesa della Calabria. Lo provano i biglietti che i
visitatori devono pagare se la vogliono visitare. E' interamente
scavata nelle rocce tufacee che si spingono fin sulla riva del mare
in una località detta La Madonnella a circa un Km. a Nord di Pizzo,
lungo la strada costiera che collega Pizzo al raccordo autostradale
dell'Autostrada Salerno - Reggio Calabria. Gli interni sono tutti di
tufo, sia le pareti che il pavimento. Anche i gruppi scultorei che
l'arredano sono stati scolpiti direttamente sul tufo. La visita
migliore è quella fatta nelle ore pomeridiane prima del tramonto in
pieno Agosto. La Chiesa è esposta a Ponente. Solo nelle ore
pomeridiane i raggi del sole penetrano nelle profondità delle Grotte
facendo esplodere i colori dei sali minerali che ricoprono le pareti
tufacee e di una particolarissima vegetazione che cresce nelle zone
più umide delle grotte. E' una esperienza unica, assolutamente
indimenticabile. Si consiglia di attrezzarsi di macchina fotografica
e o di cinepresa. Per evitare sorprese è bene imboccare la scalinata
di accesso solo dopo essersi provveduti dei biglietti d'ingresso.